Lago di Bolsena: tra natura e medioevo

borgo di bolsena con veduta sul lago

Tra una passeggiata sul lungolago, una visita al castello e al borgo e un giro nella cattedrale, una giornata al Lago di Bolsena per rilassarsi e ricaricarsi.

Sei nel Lazio e vuoi passare una giornata tranquilla all’insegna del relax e della cultura?

Bolsena è il posto perfetto: al confine tra Umbria e Lazio a Bolsena trovi l’unione perfetta tra natura e storia, dove puoi goderti una giornata in tranquillità.

Lago di Bolsena

Il Lago di Bolsena è il lago più grande del Lazio. Di origine vulcanica, si trova nella provincia di Viterbo, al confine tra Lazio ed Umbria.

Al suo interno si trovano anche due Isole: l’Isola Bisentina e l’Isola Martana.

Il lago è circondato da spiaggette sabbiose e ghiaiose dove è possibile fermarsi per un pic-nic, sdraiarsi al sole a leggere un buon libro o per rilassarsi un po’.

In estate si trovano anche delle spiagge attrezzate e gestite dove poter affittare sdraio, lettini ed ombrelloni.

Sul lungo lago la pista ciclabile è perfetta per una passeggiata o un giro in bici.

Numerosi sono i bar e i ristoranti che si trovano sul lungolago, dove poter prendere un aperitivo in compagnia, sorseggiare un caffè, gustare un gelato vista lago o fermarsi a pranzo con tutta la famiglia.

lago di bolsena da lontano

Le isole

Come ti ho accennato prima, nel Lago di Bolsena si trovano due isole:

L'isola Bisentina

Si trova nel comune di Capodimonte ed è la più grande.

Sull’isola si trovano numerosi luoghi di interesse storico e culturale:

  • Chiesa di San Giacomo e San Cristoforo, del XV secolo, la sua cappella fu realizzata dal Vignoli
  • Sette chiesette francescane, costruite dai Frati Minori 
  • La Malta dei Papi, un complesso scavato sotto il Monte Tabor, la parte più alta dell’isola, che fu usata già dai romani come cisterna per l’acqua e poi come carcere per gli ecclesiastici eretici
L'isola Martana

Si trova nel comune di Marta, da cui prende il nome, è una piccola isola di forma triangolare famosa per la storia di Santa Cristina: si narra che in quest’isola fu imprigionata e torturata e poi sepolta dopo la morte.

Il borgo di Bolsena

Il borgo dal carattere medievale è perfetto per fare una passeggiata tra i vicoli, pieni di locali e piccole botteghe.

Dal borgo si arriva direttamente sul lungolago passando per una breve via ombreggiata.

castello di bolsena

Il Castello di Bolsena

Nel cuore del borgo di Bolsena si trova il Castello: la Rocca Monaldeschi della Cervara.

Costruito intorno al XI secolo, poi più volte ristrutturata e modificata fino alla forma che vediamo oggi, con le sue quattro torri svetta sul borgo e sul lago e le bandiere che sventolano ti riportano indietro al medioevo. Il Castello si può visitare e attiguo si trova anche il Museo Territoriale del Lago di Bolsena.

Per info sulle visite alla Rocca Monaldeschi e ad altri luoghi e musei di Bolsena visita il sito: https://www.simulabo.it/

La Basilica di Santa Cristina

La Basilica di Santa Cristina è una delle chiese più famose del Lazio: fu proprio qui che nel 1263 avvenne un miracolo eucaristico.

Durante una messa l’ostia cominciò a sanguinare, il sacerdote che stava celebrando, preso da una grande paura, avvolse l’ostia nel corporale e la portò in sagrestia.

Ancora oggi si possono vedere le gocce cadute sul pavimento e sui gradini dell’altare dove avvenne il miracolo, mentre l’ostia oggetto del miracolo è conservata nel Duomo di Orvieto.

La Basilica è dedicata a Santa Cristina, martire cristiana giovanissima di Bolsena che divenne famosa per la sua particolare storia:

Si racconta che Cristina era la figlia di un generale dell’impero di Diocleziano, Urbano, si rifiutò di praticare i riti del paganesimo e iniziò a seguire il cristianesimo.

Il padre, furioso per questa scelta di Santa Cristina, decise di ucciderla. La sottopose a numerose torture e supplizi, tentando di ucciderla in molti modi. Ogni volta, però, veniva salvata o curata dagli angeli in maniera miracolosa.

Dopo questi eventi, il padre morì per la rabbia, ma altri tentarono di far morire Cristina: riuscirono solo dopo moltissimi tentativi e altrettanti miracoli.

Nell’ omonima Basilica si trova anche una reliquia interessante: le impronte di Santa Cristina.

Si raccolta che Cristina durante uno dei tentativi di uccisione da parte del padre, venne gettata nel lago con una grossa pietra legata al collo. Miracolosamente, degli angeli la salvarono e la pietra iniziò a galleggiare sull’acqua. Quando uscì dall’acqua la santa lasciò delle impronte sulla  pietra della spiaggia. Sulla pietra dove camminò  apparvero delle impronte e quelle stesse impronte sono conservate nella Basilica.

All’interno della Basilica si trovano anche delle catacombe risalenti al III secolo. Le catacombe sono visitabili: per informazioni visita il sito della basilica https://www.basilicasantacristina.it/

 

Come arrivare a Bolsena?

Per arrivare a Bolsena in auto:

  • da Roma in un’ora e mezza circa puoi arrivare a Bolsena percorrendo l’A1 fino ad Orte, poi imboccando la Strada Statale 675 e poi la Strada Provinciale Acquarossa. Esci sulla Cassia Nord e percorrila fino a Bolsena
  • da Viterbo, ci vorranno all’incirca 40 minuti: prendi la Strada Teverina, poi la Strada Provinciale 17 fino a Montefiascone. Prosegui sulla Strada Regionale 2 e continua sulla Via Cassia Nord fino a Bolsena
Per arrivare in treno:
 
  • da Viterbo tratta Viterbo-Acquapendente da Viterbo Porta Fiorentina a Bolsena Piazza Marconi
 
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