santuario di greccio

Santuario di Greccio e il primo presepe vivente

Il fine settimana si avvicina e con la festa dell’Immacolata Concezione siamo completamente immersi nella confortevole atmosfera natalizia. Cosa c’è di meglio di un’escursione rinfrescante per rigenerare mente e spirito? Se sei alla ricerca di un luogo carico di storia, spiritualità e bellezze naturali, questo fa per te: il Santuario di Greccio è la destinazione perfetta per una giornata indimenticabile. In questo articolo, esploreremo la storia affascinante del santuario, ti fornirò indicazioni su come arrivare, cosa vedere, gli orari di apertura e il periodo migliore per visitarlo. La Storia di Greccio Il Santuario di Greccio, situato nella provincia di Rieti, nel cuore del Lazio, è un luogo intriso di significato storico e spirituale. Fondato nel XIII secolo da San Francesco d’Assisi, il santuario è celebre per essere il luogo in cui il Santo ha tenuto il primo presepe vivente nella storia, nel Natale del 1223. Questo evento simbolico è considerato uno dei momenti chiave nella tradizione natalizia e ha contribuito a diffondere la pratica del presepe in tutto il mondo cristiano. Il primo presepe vivente Greccio è un piccolo borgo situato vicino Rieti, in Italia, e diventò famoso nel 1223 grazie a un evento che ha plasmato la percezione e la celebrazione del Natale per secoli. Nel dicembre di quell’anno, San Francesco, desiderando creare un’esperienza più tangibile e vicina alle persone per celebrare la nascita di Gesù, ebbe l’ispirazione di ricreare la scena della natività. Il Santo scelse Greccio come luogo per questa rappresentazione speciale, grazie alla sua atmosfera suggestiva e alla presenza di una grotta naturale che ricordava la grotta di Betlemme. San Francesco invitò la popolazione locale e i frati a partecipare a questa commemorazione straordinaria. La notte di Natale, nella grotta di Greccio, furono portati un bue e un asinello, simboli della vita rurale, e una mangiatoia fu riempita di paglia. L’atmosfera era carica di devozione e semplicità, con l’aggiunta di candele e fiaccole per illuminare il luogo. La scena della natività prese vita quando San Francesco, con il suo profondo senso di umiltà e amore per la creazione, pose la statua del Bambino Gesù nella mangiatoia. Questo gesto trasmetteva un messaggio di povertà e umiltà, riflettendo gli ideali francescani. Durante la celebrazione, si dice che il Santo pronunciò discorsi commoventi sull’amore di Dio e sulla venuta di Gesù nella vita delle persone. L’evento a Greccio ebbe un impatto profondo sulla comunità e sulle persone che parteciparono. La rappresentazione della natività non solo offrì una modalità più diretta di contemplazione della storia della nascita di Gesù, ma sottolineò anche l’importanza dell’umiltà e della semplicità nella vita cristiana. Questa commemorazione a Greccio è considerata da molti come la prima rappresentazione vivente della natività, diventando così il precursore delle moderne rappresentazioni natalizie che si tengono in tutto il mondo. L’evento di Greccio ha contribuito a trasformare la celebrazione del Natale, enfatizzando i valori di umiltà, amore e la bellezza della semplicità nella storia del Cristianesimo. Cosa vedere Una volta arrivato al Santuario di Greccio, sarai accolto dalla suggestiva atmosfera di tranquillità e spiritualità. Cosa vedere: Inoltre, quest’anno si festeggiano gli 800 anni dal primo presepe vivente di Greccio dove per l’occasione si terranno moltissimi eventi tutti da scoprire: per maggiori informazioni visita il sito ufficiale: https://greccio-2023.com/ Orari e periodo migliore per visitare Il Santuario di Greccio è aperto tutto l’anno. Gli orari di apertura variano leggermente a seconda della stagione, quindi assicurati di verificare gli orari aggiornati prima della tua visita. In generale, il santuario è aperto al pubblico dalle 9:00 alle 18:00. Il periodo migliore per visitare Greccio dipende dalle tue preferenze personali. Durante la primavera e l’estate, potrai godere di temperature più miti e di una natura rigogliosa. Tuttavia, il periodo natalizio offre un’atmosfera magica, specialmente intorno al 25 dicembre, quando il santuario celebra il presepe vivente. In conclusione, il Santuario di Greccio è una gemma nascosta nel cuore dell’Italia, ricca di storia e spiritualità. Una visita a questo luogo speciale promette di essere un’esperienza che arricchirà il tuo spirito e nutrirà la tua anima. Preparati per un’indimenticabile giornata fuori dal comune! Come arrivare Il Santuario di Greccio è facilmente accessibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Se viaggi in auto da Roma, prendi l’autostrada A1 in direzione nord e segui le indicazioni per Rieti. Da Rieti, prosegui verso nord-est sulla SS79 e segui le indicazioni per Greccio. Il santuario è ben segnalato lungo la strada. Se preferisci i mezzi pubblici, puoi prendere un treno per Rieti e poi un autobus per Greccio. Assicurati di verificare gli orari dei treni e degli autobus per pianificare al meglio la tua visita.

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