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calze appese sul caminetto

6 gennaio 2024: 10 idee per un’Epifania insolita

L’Epifania sta per regalarci un’opportunità perfetta per allontanarci dalla routine quotidiana e immergerci in avventure insolite. Nel cuore del centro Italia ci sono tesori nascosti e attività fuori dall’ordinario pronte ad accogliervi. Stanchi del solito pranzo? Preparatevi a scoprire cosa fare in questa giornata speciale! Trekking sui Monti Lepini: Lasciatevi avvolgere dalla natura incontaminata dei Monti Lepini. Con sentieri che si snodano tra boschi e panorami mozzafiato, il trekking diventa un modo emozionante per connettersi con la bellezza naturale della regione. Ricordate di portare con voi una termos con del buon tè caldo per riscaldarvi durante la camminata! Una giornata sugli sci a Campo Felice: Se siete amanti della neve, perché non approfittare delle piste di Campo Felice per una giornata di sci? Godetevi la sensazione di scivolare sulla neve fresca e prendetevi una pausa nelle accoglienti baite per un pranzo montano. Un’esperienza che lascerà ricordi indelebili. Visita ad un santuario Francescano: In questo periodo dell’Epifania, concediamoci un’esperienza unica e profonda: l’esplorazione dei suggestivi conventi francescani in occasione degli 800 anni dal primo presepe vivente di Greccio. Lontani dal caos quotidiano, questi luoghi offrono la possibilità di immergersi nella spiritualità e nella storia francescana. Escursione ai Laghi di Nemi e Albano: Se siete amanti delle passeggiate panoramiche, dirigetevi verso i suggestivi Laghi di Nemi e Albano. Camminate intorno ai laghi per godere di viste spettacolari e, se la temperatura lo consente, potreste persino organizzare un picnic con una selezione di prodotti locali. Visita alle Cascate di Isola del Liri: Fate una breve escursione fino alle Cascate di Isola del Liri, un paradiso nascosto nel cuore della natura. Il suono rinfrescante dell’acqua e l’atmosfera tranquilla creano il contesto perfetto per una giornata rilassante in compagnia dei vostri cari. Una passeggiata a Bevagna: Bevagna è un incantevole borgo medievale situato nella regione dell’Umbria, nel cuore dell’Italia. Rinomata per il suo fascino autentico, Bevagna accoglie i visitatori con le sue piazze lastricate, le case in pietra e le antiche chiese. Famosa per le sue tradizioni enogastronomiche e le rievocazioni storiche, la cittadina offre un viaggio nel tempo, permettendo ai visitatori di immergersi nella ricca storia e nell’atmosfera unica di questo gioiello umbro. Silenzio e riflessione all’Eremo delle Carceri di Assisi: L’Eremo delle Carceri, situato nei boschi verdeggianti delle colline sopra Assisi, è un luogo di profonda spiritualità e tranquillità. Fondato da San Francesco d’Assisi nel XIII secolo, questo eremo offre ai visitatori un’esperienza mistica, permettendo loro di immergersi nella natura serena e di esplorare le piccole cappelle e le grotte dove il Santo trascorreva momenti di preghiera contemplativa. La vista panoramica sulla valle sottostante aggiunge un tocco magico a questo luogo sacro, rendendolo una tappa imperdibile per chi cerca pace e riflessione. Leggi l’articolo di Un Giorno Fuori Porta dedicato all’Eremo delle Carceri di Assisi, dove troverai tutte le informazioni e cosa ti aspetta: Eremo delle Carceri di Assisi: una passeggiata tra natura e spiritualità Trekking sulla neve al Monte Terminillo: Il Terminillo, noto come la “Montagna di Roma”, offre un’esperienza emozionante per gli amanti del trekking sulla neve. Con i suoi sentieri innevati e panorami mozzafiato, il Terminillo si trasforma in un paradiso invernale. Intraprendere un trekking attraverso questo scenario spettacolare regala la sensazione di essere immersi nella tranquillità della natura invernale, regalando un’esperienza unica di avventura e bellezza paesaggistica. Leggi l’articolo di Un Giorno Fuori Porta dedicato al Monte Termillo: Monte Terminillo una montagna da vivere tutto l’anno Un tuffo nella storia a Civita di Bagnoregio: Civita di Bagnoregio, conosciuta come “la città che muore”, è un gioiello incastonato tra le colline della Tuscia. La sua bellezza unica è evidente nella sua posizione isolata e nell’architettura medievale, con stradine in pietra e case affacciate su profonde gole. La vista mozzafiato e l’atmosfera di questo borgo, accessibile solo a piedi, lo rendono un luogo incantevole da visitare, offrendo un’esperienza unica nel suo genere nel cuore della campagna laziale. Una passeggiate alle Cascate delle Marmore: Le Cascate delle Marmore, situate nella verde regione dell’Umbria ma facilmente raggiungibili dal Lazio, offrono uno spettacolo naturale mozzafiato. Con un’altezza di 165 metri, sono tra le cascate più alte d’Europa. La loro bellezza e la possibilità di regolare il flusso d’acqua rendono questo luogo straordinario. Visitare le Cascate delle Marmore significa immergersi in una meraviglia naturale, godendo di panorami pittoreschi e di una sensazione avvolgente di pace e serenità.

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sentiero del terminilletto dalla vetta

Monte Terminilletto a Rieti: guida al trekking e consigli sull’abbigliamento

L’Italia è famosa per la sua ricca storia, la sua cultura e, naturalmente, per i suoi paesaggi mozzafiato. Tra le numerose destinazioni per gli amanti del trekking, il Monte Terminilletto, situato nella provincia di Rieti nel complesso dei Monti Reatini, offre un’esperienza unica, soprattutto durante i mesi invernali. Questa guida vi condurrà attraverso le meraviglie di questo gioiello montano e fornirà consigli preziosi su come godersi al meglio il trekking invernale. Sentiero per la vetta: Il Monte Terminilletto è alto 2104 metri e raggiungere la cima è abbastanza semplice: percorrendo il sentiero che parte da Piazzale di Campoforogna e camminando per un dislivello totale di circa 800 metri si può raggiunge la cima in circa 1 ora / 1 ora e mezza. Il livello di difficoltà è E: adatto a tutti purché in buon allenamento nella camminata in montagna. Il sentiero è segnato molto bene e non presenta particolari difficoltà né punti troppo esposti. In inverno è indispensabile però dotarsi di ramponi e bacchette da neve per salire perché i pendii innevati possono essere molto scivolosi e pericolosi. Inoltre, prima di salire verifica sempre le condizioni della neve: il pericolo valanghe è sempre dietro l’angolo. Abbigliamento adatto per il trekking Invernale: L’inverno porta con sé sfide uniche, ma con l’abbigliamento giusto, il trekking invernale può essere un’esperienza gratificante. Ecco alcuni consigli su come vestirsi adeguatamente: Attrezzatura essenziale: Consigli di sicurezza: Come arrivare al Monte Terminilletto da Rieti: Il Monte Terminilletto è facilmente accessibile da Rieti, una città situata nel cuore dell’Italia. Per raggiungere la zona di partenza dei sentieri, è possibile prendere un’auto o utilizzare i mezzi pubblici, come autobus o treni locali. Una delle opzioni più comuni è prendere un’autovettura lungo la SS4 (Salaria) in direzione di L’Aquila e svoltare poi sulla SP43 in direzione di Monte Terminillo. Da qui, seguire le indicazioni per la località sciistica di Terminillo. Il Monte Terminilletto durante l’inverno offre un’opportunità unica per esplorare la natura in un ambiente magico. Seguendo questi consigli e preparandosi adeguatamente, potrai goderti appieno la bellezza di questo gioiello montano e creare ricordi indimenticabili durante il trekking invernale.

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Monte Terminillo: una montagna da vivere tutto l’anno

Contorna la città di Rieti e fa parte della catena dei monti Reatini, il Monte Terminillo è una delle montagne più alte del Lazio, selvaggia d’estate ed incantata d’inverno. Il Monte Terminillo con le sue 4 cime è una delle montagne più alte del Lazio, come anticipavo sopra: la cima più alta, la vetta ufficiale del Terminillo – eh già! Perché questa montagna ha una vetta non ufficiale che è alta un metro in più rispetto a quella ufficiale! – è alta 2216 metri sopra il livello del mare. Sul Monte Terminillo si pascolavano i greggi già dall’antichità, al tempo dei romani si conosceva e popolazioni vicine lo frequentavano per i pascoli e la raccolta della legna. Il Monte Terminillo non è un monte solitario, intorno a lui altre cime, di cui alcune superano i 2000 m s.l.m., bellissime e suggestive: il Monte Elefante, il Monte Valloni, il Terminilletto, il Terminilluccio e il Monte di Cambio, ed altri monti più o meno alti gli fanno compagnia e regalano agli escursionisti passeggiate mozzafiato. Cosa fare al Terminillo? Per comodità dividerò le attività che si possono svolgere sul Monte Terminillo in 2 parti: L’inverno sul Terminillo Se ami la neve e i paesaggi montani più rurali amerai il Terminillo in inverno. La neve copre tutto il paesaggio rendendolo incantato, quasi uscito da un romanzo. Essendo circondato da diversi monti, con differenti altezze e discese più o meno ripide, è adatto a tutti e a qualsiasi attività invernale: nelle collinette ai piedi del Monte Terminillo è possibile scivolare con gli slittini, nei boschetti della valle ci si può godere una ciaspolata tra i faggi, sciare o fare snowboard sui pendii e se ti piace l’alpinismo con piccozza e corda salire fino alla vetta del Terminillo. Generalmente è molto frequentato d’inverno soprattutto nel weekend e in prossimità delle festività natalizie, anche se fortunatamente la neve spesso dura fino alla primavera inoltrata e questo permette agli amanti dei luoghi meno affollati di godersi questa montagna con più tranquillità. In estate, primavera e autunno Quando si scioglie la neve, o quando ancora non è caduta, sul Terminillo si possono affrontare stupende passeggiate sui sentieri che portano alle diverse vette. La più suggestiva è sicuramente il trekking ad anello che parte e termina al Rifugio Sebastiani, ai piedi del Monte Terminillo, e che gira intorno alla montagna toccando diverse cime dalle quali si possono vedere a 360 gradi: la valle Santa, i laghi di Lungo e Ripasottile, il Monte Velino e perfino il Gran Sasso. Sul Monte Terminillo e sui monti e valli intorno ad esso si estendono diverse reti di sentieri CAI di varie lunghezze e difficoltà, abbastanza ben segnalati da omini di pietra, cartelli e segnavia, tra i quali il famoso Sentiero del Planetario: partendo dal paesino di Pian de’ Valli si percorre un sentiro di circa 8 km abbastanza semplice e si toccano tutti punti più belli ed incantevoli del Terminillo arrivando alla fine al Rifugio Angelo Sebastini. Lungo il percorso in ogni tappa incontrerai un elemento astronomico con la sua relativa rappresentazione in scala e descrizione. Se la tua passione è l’arrampicata perché non provare le diverse vie del Terminillo e le falesie dei monti che lo circondano? Ami correre? Il trail running sul Terminillo è faticoso ma divertentissimo! Il Monte Terminillo regala emozioni uniche per gli amanti della natura e del birdwatching: si possono avvistare specie nel loro habitat naturale come cerbiatti, lepri, falchi, gheppi, gufi e molti altri uccelli e animali selvatici. Non sai cosa mettere nello zaino per la tua escursione? Leggi il nostro articolo sullo zaino perfetto. Come arrivare? In auto: Da Rieti percorrendo tutta la via del Terminillo fino a Campoforogna o proseguendo fino al Rifugio Sebastiani dove è possibile parcheggiare. Da Roma Percorrendo la via Salaria fino Rieti e da lì prendendo la via del Terminillo fino a Campoforogna o al Rifugio Sebastiani. Con i mezzi pubblici: Da poco è stato istituito un servizio navetta gratuito previa prenotazioni attivo nel weekend che da Rieti  arriva a Campoforogna, per ogni informazione ti consiglio di consultare il sito del comune di Rieti: https://www.comune.rieti.it Cosa mangiare? Per goderti appieno l’atmosfera montana noi ti consigliamo di fermarti a gustare un piatto di polenta o un delizioso panino al Rifugio Sebastiani o al Rifugio Rinaldi, che si trova in cima al Monte Terminilletto. Consigli e avvertenze Consulta sempre i siti ufficiali, il meteo, le guide e le mappe della zona per assicurarti che non ci siano pericoli, come pericoli valanghe o cattivo tempo – le raffiche di vento sul Terminillo possono davvero essere pericolose! -. Assicurati sempre che le difficoltà dei sentieri siano adatti al tuo livello di allenamento e non intraprendere mai un percorso in montagna senza attrezzatura necessaria, senza avvisare qualcuno prima di partire o se non sei in condizioni di salute perfette. Ricorda di controllare il tempo stimato per percorrere un sentiero per non rischiare di ritrovarti lontano dal punto di arrivo in piena notte o di perderti. Porta sempre con te una mappa, un telefono e un gps. Cerchi una gita fuori porta? Scopri tutti i nostri luoghi preferiti per un un giorno fuori porta nel Lazio e in Umbria.

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